Tag Archivio per: letteratura

Canto Primo

Dallo spazio beante, voragine primigenia, fenditura ancestrale, vulva siderale… come una Dea Matriarca dai mille seni od unico possente, adorata, in principio, del villoso elefante la zanna intagliata, germogliò gaia la Terra. E le Deità primordiali, con l’amore tragicamente umano e le indoli sanguinarie, l’alloro, lo zolfo ed il buio seme. Inventato stellante il belcielo […]

Chapitre 0

Al calar delle tenebre, astri, aliti di luce furono gettati sul campo di battaglia, questo generò equilibrio e tutto fu definito e ciascuno partorì la propria ombra (e un unico destino). I-O e Sakuranbo sempre devoti alla bellezza, fermi, fronte al nemico, e ogni pensiero per l’amore e ogni pensiero per la spensierata giovinezza e […]

Canto Zero

Cantami, dimenticata e innominabile Musa dagli inferi compiti e tratti ma non il viso, d’argento la tua maschera agreste, le vicende di colui che Ulisse ed Enea per mare precedette. Quando il rame era oro e la talassocrazia sopravvissuta al Diluvio imperava sul Mediterraneo. Intercedi presso l’Apollo nero, che gli arcani Capenati e i valenti […]

L’amore assassino-Thru shine/Uno scritto per i barbari

SCENA I La notte. Nella foresta oscura piangono gli alberi, piangono foglie. Nere cadono a terra. Come lacrime dagli occhi. Due poeti e due ombre. Una resta poggiata ad un albero, abbracciandolo. L’altra, piegata sulle ginocchia, stringe un’anima persa che dorme. CORO [composto da alberi parlanti, piangenti foglie per farsi coperta] Intonano (di Nick Cave): […]

Lavinia incoronata

Pallida vergine, sul mio eneico amore l’ira suicida del regale ed Amatissimo ventre. Tirrenica è purezza, Latina delfina. Quanto rossore in tali gote, s’una figlia col destino più grave della placida vita. Missione fatale da chinare le querce, scenario smisurato da scalzare i canneti. Oh verità lacrimante, ogni memoria ciba fantasia ogni seria altezza un […]

Fotocrazia

[Agonizzanti e desolate stelle, che bagliori gemendo mi esigete solo al mondo] Dal buio grembo che l’universo oscuro include, discendiamo per doglie (di taglio sorto) a l’unica grazia possibile. Severissimo bocciolo sigillato a corolla, su aromi archi, esplode (affiorati dal calice) tinto. Dello scrigno mantello, che la mostruosità dischiude, tessuti colori in volo alla bellezza, […]

G.CAECILIA STTL

“Respira, ti prego ancora un altro respiro, ti prego respira. Non mi lasciare qua da solo, non diventare fredda, non essere così silenziosa. Ti prego ancora un respiro, un movimento una smorfia, ancora un respiro.” Un fiore mancato su questo prato immaginario. Mai credeva di tramutarsi in cometa: non sognava che slegare i pezzati leocorni. […]

She’s a poet

Sulla scogliera, le rocce fuse frastagliate. Riversa nel suo canto, persa la fibula, spoglia nuda di brividi notturni. Gli occhi di rocce, accoglievano lacrime di quel mare caro agli dei. Rapita l’acqua dal sole, in alcune pozze croste di sale, giacevano come stelle tra quelle forme taglienti, torturate dal vento che soffiava da sud. Quel sale […]

Benzedrina

[Finestre al posto delle porte. E viceversa. Rampante arco triplo, a tratteggiare una basilica. Senza croci. Prosecuzione innaturale di piazze elettrificate. Rito pagano, strazio gaudente. E i muti sorrisi. Tuniche, allori: sottoterra. Nel tempo, millenario, di un Impero devastato. Cristianizzato.] “Eccoti.” Anoressizzante, psicostimolante. Arsenica. Improvvisata Duchessa. Delle aurore cacciate e le tenebre recintate. Degli ambulanti, […]

Dissolvenza

Sento freddo. Ti stai già dissolvendo. Concediti ancora a me, come l’aria si concede al respiro. Sento freddo, non ci sei più, come l’onda che abbandona per sempre la spiaggia appena accarezzata. Dimmi, cosa provi? Dimmi, cosa scorgi? Oltre il profilo di nuvole basse, l’orizzonte oscuro. Sento freddo, le tue mani si stanno allontanando dalle […]