L’amore eterno/Uno scritto per i barbari

PROLOGO

“We knocked on the doors of Hell’s darker chamber” (Ian Curtis, Joy Division)

SCENA I (della rimembranza)

Ci guardammo negli occhi per l’ultima volta.
Per sempre.
Parlammo a lungo del mondo oscuro
dello sporco, della moquette puzzolente.
Delle strade piene di spazzatura umana.

SCENA II (del commiato)

Ci prendemmo per mano per l’ultima volta.
Per sempre.
Accarezzammo i nostri cani e i nostri alberi.
Sussurrammo soffiando sui fiori silenziosi e fieri di bellezza.

SCENA III (della sparizione)

Ci accomodammo sul cornicione del terrazzo al quarto piano. Per sempre.
Decidemmo di saltare giù
insieme.
Scambiammo l’ultimo bacio e l’ultimo sorriso.
Per sempre.

CORO/VOCE FUORI CAMPO

(ripete alla fine di ogni scena)
Fissavo i tuoi occhi, poi mentre le tue lacrime salivano verso il cielo e i capelli impennandosi le inseguivano, volevo dir…
(…ho nel cuore cannibale
tutti gli amori
ammazzati, trasparenti, fuggiti,
abbandonati, crudeli, sporchi…
e i presenti, indicibili.
Singhiozzano, con me.)

EPILOGO

[Splatt]
Ci schiantammo sul marciapiede

Musica:
David Bowie, wild is the wind

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