inamabile

Hai permesso che la solitudine mi gelasse addosso. Hai trascurato d’annaffiarmi finché fossi appassito. Hai disseminato vento perché più toccassi terra. Verso te l’acquazzone. Dentro te del polline. Sopra te pitturata neve. Ritroverai, immemore, ogni mio spreco in lunatici arcobaleni.

Racconti

alci

Sua grazia compare (macabra epifania di insetti) ad ogni crepuscolo feriale purché non vi sia plenilunio, il cocchio somiglia in cadenza a quelli funebri, come trasportasse avieri mutilati o qualche cucciolo bicefalo d’uomo. Ma a trainarlo sono delle alci. Sui corni vernice bluastra, ed alcuna scorta brava: solo archibugi alla rinfusa nel baule posteriore. Arnesi […]

Lui le si appropinqua strisciante, tra il disordine voluto della camera. Trucchi, cappello e scarponi sulla seggiola. Coperte, gonne e borsa sopra la cassapanca. Collane, anelli e bracciale sui comodini. Adopera fruste, come un domatore di anime su trampoli di ossidiana cosmati nell’abside degli infelici. Corde, parrucche e cuscino sul tappeto. Indaco. Gli viene ordinato […]

Diari

Io e il mio sguardo, fissiamo il numero 5 apparso sulla tenda misteriosamente. Ho le braccia che sostengono il peso della testa. Ho le mie idee, ottuse, immutabili, ancora una volta non ho abbastanza spazio per qualche tipo di sentimento, l’effetto, la causa sono fusi insieme. Forse credo nella giustizia divina, no non credo punto […]

Forse, guardando i delfini saltare a Tantamar sorriderai, ripensando a quando loro furono uomini. Come può compiere il proprio destino un Dio, peraltro folle? Così nacque la capra che non seguì le altre, ma che cantava sola alternandosi al coro. Vi racconterò una storia: treno, Tebe, una testa poggiata sul finestrino, piantato in ( N […]

Poesie

cassandra

La superficialità è la tua salvezza non il candore. L’avidità è la tua raffinatezza non il pudore. L’impossibilità delle ragioni per chi possiede amore, da sperperare. Dissoluto come un monaco, disgraziato come un benestante. Sparo a salve e ammalato pur di sembrare un assassino. Le mie ossa in frantumi e le carni non cucite, mentre […]

Ho adornato con ceri e ghirlande una stanza vuota. Tracannando scale è riaccesa la mia arrendevolezza, delle nudità un incantesimo delle velleità una macchina. Assisa in trono emuli la distruzione nelle tue carestie che non graziano chi umili. Un salotto il mattatoio sigillato e vestito a notte. Coi telefoni fai regia dei sentimenti più disperati […]

Drama

soliloquio

I_o: “ciao sei tornato?”. I_o: “sì, mi vedi sono tornato” . I_o: “prepara la cena e anche qualcosa per domani per favore “. I_o: “tranquillo sto bene sono solo stanco, mi basta una nuotata e un po’ di riposo”. I_o: “non ti capisco proprio”. I_o: “non cominciare”. I_o: “ma almeno ci hai provato?”. I_o: “a […]

mano sulla mano

Il cartello recita:”No entry with weapons, guns and knives“, mi sembra un posto per simpaticoni. Credo che la disperazione possa allungare la vita, essere estremamente curiosi non può essere considerato alacremente disdicevole. Alcune volte le sensazioni vissute come ricordi si materializzano incarnandosi, ci sono gioie pure condannate dal pregiudizio e semmai non bastasse dal giudizio […]

Frammenti

Quella umana è una condizione marziale. Amo indistintamente, contemporaneamente, simultaneamente, retroattivamente, idealmente. Mi dispero nel fango delle illusioni, come un maiale che si rotola nell’impossibilità di evitare un destino di sangue. Senza conoscere costellazioni, ormai cimiteri spaziali, che i sapienti annotano sui manuali e i cartai chiamano per nome. Divinamente. Nel buio e nel gelo. […]

kurtzland

La dolcezza è potente, la pietà assassina, la gentilezza autorevole, la generosità vorace, la dipendenza atroce, l’abisso attraente, il pensiero depravato, la passione cieca, l’attesa infetta, la speranza crudele. Il cinismo delle donne risiede tutto nel lusso di poter scegliere. Noi no, mai. Ci suddividiamo in pezzenti. E disperati.