La mia antiodissea contemporanea sulle vele di un Re protostorico alla ricerca della propria isola interiore. Il nostos sia spirituale che materiale di chiunque vi si indentifichi. Due le cantiche in prosa: Apollo Nero e Venere Fuxia.
Attraverso la scrittura mi distruggo e mi ricreo, in un ciclo continuo, come il giorno e la notte. Scruto il guardiano che sembra immobile ed è lontano da questa altura, è il mare purpureo. Sorveglia ogni mio pensiero e custodisce ogni mio abisso.