Pubblicati da Io

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Moonland

I suoni dei miei pensieri per te sono distorti. Devo pagare i tuoi silenzi? Ti allontani ? Io sono stato in ginocchio davanti a te, ti ricordi? Sei scappata sulla luna. Ti stringerei così forte che non riusciresti neanche a respirare. Hai il potere di distruggere il tuo poeta. Vinceranno i tuoi demoni. Io ho […]

La favola

-Ascoltando “Bright horses” di Nick Cave- Non ho mai scritto una favola, ho sempre creduto di non esserne capace, una pagina piena, troppi pensieri in testa. Scrivo di me in questa storia, scrivo di te in questa storia. Possa io arrivare al tuo cuore possa tu essere custodita nel mio. Per Rada. Tu mi scrivesti: […]

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The last dance

Giocavi con le mani tra le stelle, non riuscivi a riconoscere quel pianeta tutto rosso. Io dietro di te , dietro la tua treccia nera. Osservavo le tue mani bianche dispiegare le dita appuntite e perfette verso l’alto. Non mangi i pomodori, sorridi, mi tieni la mano, saremo vittime della violenza del distacco. Facciamo finta […]

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Burian

[in sottofondo: “Bitter sweet symphony” dei The Verve] Riversi a terra, nell’odorosa stanza, frammenti di specchi taglienti catturano gli angoli di un tempo vissuto da animali tra animali. Questo sono diventati adesso, asciutti ed inesauditi, un uomo e una donna. La forma primordiale. Lei è una Dea, lui è nulla essendo solo carne ed ossa. […]

Poesia di Natale

Chiesa, bambini incastrati sulle gradinate, maestre coi polpacci grossi, indaffarate nei preparativi, il prete, i genitori schierati come un bel plotone d’esecuzione. Passeggiavo, da tempo, Dio non era per me una soluzione prospettabile per risolvere i problemi che mi tormentavano, non avevo risposte, Cristo l’unico vero Cristo, non avrebbe mai incontrato i suoi seguaci con […]

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My favourite darkness

Intro [in sottofondo: “in your room” dei Depeche Mode] Quando entro al Red Diamond la mia maglietta preferita è strappata. Albergavano in me delle sensazioni confuse. Guardandola negli occhi. Ed avevi compreso che le mie ferite erano profonde. Ed abbiamo intrecciato le nostre dita per curarci. Ed i nostri corpi sono diventati invisibili per gli […]

Chapitre 2

Da “Le memorie dell’uomo topo” La nascita di I-O La mia sorellastra mi odiava o forse ero io che odiavo lei. Rimarcava il fatto che fossi brutto, testa grande con pochi capelli e spalle strette. Dissepolto, volli riabbracciare il mio cane per un’ultima volta. Gracile, ostinatamente antipatico, capace comunque di sopportare la solitudine. Il cervello […]

Chapitre 0

Al calar delle tenebre, astri, aliti di luce furono gettati sul campo di battaglia, questo generò equilibrio e tutto fu definito e ciascuno partorì la propria ombra (e un unico destino). I-O e Sakuranbo sempre devoti alla bellezza, fermi, fronte al nemico, e ogni pensiero per l’amore e ogni pensiero per la spensierata giovinezza e […]