Pensieri incostanti
  • Home
  • Chi siamo
  • Prosa
    • Sirene
    • Les Rosay Namour
    • Grace under pressure
    • Diari
    • R.A.D.A
  • Poesia
    • Eneica
  • Dramma
    • Maëlle
    • Trilogia pop
  • Kurtzland
  • Da “Le sacre scritture di R.I.P.”
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Diari

La foresta

Nelle stratosferiche foreste: il blu dei [manglhie’], la giuncaglia, le liane ad arginare il fiume e la preghiera inutile urlata e poi soffocata con rabbia.
Insieme preghiamo: nel nome del padre, del figlio e della madre…
Non funziona, riproviamo: nel nome del padre del figlio e della madre….
Dio non risponde, la formula non gli piace.
Ogni posto ha un suo destino. Anche ogni essere umano ha il suo destino e il destino è carattere.
I ricordi si avvicendano, il passato diventa futuro e il TEMPO piange, è un singhiozzare/cospicuo e si spezza, e io con lui.
Le api, le iguane, i fiori, le ombre della foresta, le scimmie grigie e noi già con lo sguardo verso la cima, la cima è la punta di un iceberg di fuoco che stoppa le nuvole e ridicolizza il vento.
Non c’era nessun nome 200.000 anni fa e il vulcano già esisteva ed eruttava.
Questo è un dolore straziante? Per chi non sa vivere, la morte incute grande terrore.
Ma no! Torneremo insieme come i bambini in fila a scuola, in fila per 2 e quella manina data al compagno per farsi coraggio a vicenda ed entrare in aula; le prime regole scritte sul cartello in basso prima di cominciare a salire: “silenzio per le scale”.
Mentre cammino nel sentiero e mi arrampico posso restare in silenzio in un mondo che non me lo domanda affatto. Posso urlare e parlare da solo: “Da dove venite spiriti della foresta, tu sei un cedro? Tu che animale sei? Io chi sono? Io?”
Ecco dove l’avversario primo di dio incastona i suoi gioielli: il verde della foresta tra il blu del cielo e del mare.
Beati i poveri di spirito, menzogna!
Sono stanco, mi accascio al suolo, dormo, ma no, forse è il preambolo della morte, è il sonno.
Kurtz dove sei? Questi che insetti sono? Gli uccelli, la natura già divina di per sé non ha bisogno di un creatore esclusivo.
Ho caldo e mi svesto, ho il macete, il fiume per bagnare i piedi…
Ecco cosa cercavo: la solitudine, il contatto con la natura primordiale e Kurtz.
Cosa mangio? Non c’è nessun metodo, è l’istinto che si aggrappa alla volontà, no ho scaffali con gelatine e scatolette colorate. Ho trovato un fango di pozzolana nero, lo spalmo sulla faccia, sotto gli occhi: sono Wilson.
Si sente il rumore del tutto, le ali degli uccelli che sbattono, ah! Devo riposarmi! Riconosco molte piante. Ho un libro illustrato tascabile, ho lo stesso libro per i pesci, per la flora marina e per i coralli.
C’è una grande umidità. Kurtz dove ti sei nascosto? Narciso bastardo! Voglio costruire un rifugio, una capanna.
Nessuna donna di compagnia, abitano su altre isole qui vicino, c’è una strana storia, ve la racconto… Esisteva “l’isola delle donne” […] , queste per sposarsi e cercare marito e fare quel contestabile amalgama che voi chiamate famiglia viaggiavano in barchette di fortuna fino a Saint Marteen…
Finalmente capisco a cosa serve il corpo… Una di queste barche l’ho vista 3 anni fa. Sono tutte di legno colorato e hanno le vele quadrate. Una zattera con 2 scafi e una cabina bassa centrale poggiata sopra il ponte ed un lungo timone.
Divertitevi.

Mi piace:

Mi piace Caricamento in corso…
da Io
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
https://i0.wp.com/pensierincostanti.com/wp-content/uploads/2022/02/foresta.png?fit=1000%2C664&ssl=1 664 1000 Io https://pensierincostanti.com/wp-content/uploads/2022/02/Pensierincostanti_Logo-tagliato-300x202.png Io2021-12-15 08:56:522022-10-13 10:28:24La foresta
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti a Pensierincostanti

Ultimi elaborati

  • Moonland
  • E. (juste un petit bout de toi)
  • La favola
  • The last dance

Prosa

  • MoonlandAprile 24, 2025 - 9:26 pm
  • E. (juste un petit bout de toi)Aprile 21, 2025 - 4:05 pm
  • La favolaAprile 1, 2025 - 8:12 pm
  • The last danceFebbraio 2, 2025 - 2:49 pm

Poesia

  • Il paese delle meraviglie in AliceGennaio 28, 2025 - 10:32 pm
  • AssoloGiugno 1, 2024 - 6:19 am
  • Lavinia incoronataNovembre 25, 2023 - 1:52 pm
  • FotocraziaSettembre 26, 2023 - 9:17 am

Dramma

  • L’amore assassino-Thru shine/Uno scritto per i barbariDicembre 20, 2023 - 5:53 pm
  • TrasfigurazioneGennaio 19, 2023 - 10:40 am
  • Fleur BleueAgosto 7, 2022 - 9:08 am
  • EpilogueGiugno 21, 2022 - 8:15 am

Contatti

Indirizzo e-mail: info@pensierincostanti.com

Iscriviti al blog

Kurtzland

  • Canto SecondoAprile 29, 2024 - 1:13 pm
  • Canto PrimoMarzo 31, 2024 - 10:58 am
  • Canto ZeroGennaio 1, 2024 - 9:33 am
  • Frammento EDicembre 27, 2022 - 1:58 pm

Da “Le sacre scritture di R.I.P.”

  • Chapitre 2Aprile 29, 2024 - 3:52 pm
  • Chapitre 1Marzo 31, 2024 - 10:07 am
  • Chapitre 0Gennaio 1, 2024 - 10:12 am
  • She’s a poetGiugno 14, 2023 - 1:53 pm
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Christian Caira CRACRS74R15D883B - Massimo Pagani PGNMSM74M17E812V - Cookies Policy - Created by Francesca Guglielmi
Collegamento a: Il sogno della solitudine Collegamento a: Il sogno della solitudine Il sogno della solitudineCollegamento a: Povero uomo! Collegamento a: Povero uomo! Povero uomo!
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto
%d