XXXII

Discipline. Allora? If? Tre_mare davanti alla grande tempesta, bruciare, voi dunque, un rumore sordo. La mia storia con un’altra, un’altra isola. Claro que sì! Disponibilità, empirica tentazione, malleabile. Black out, Mount Gay. Desiderio di cercare. Fachiro sha_ban, trasportato dalla corrente, accompagnato dal solito squalo, tunnel. Segregazione. Rientro, olio profumato, olio essenziale, poi credo che, credo […]

XXXI

Dove sei? È un mese che dormo solo, dove sei? Non mi crederebbero, sei un fantasma? Avrò materia radiosa, disegnero’ spazi certi, mi capitò tanto tempo fa di imbattermi[…] un pugno sulla porta, quale porta? Dato con rabbia, quale rabbia? Tranquillità di un viale autunnale freddo, pensieri incredibilmente semplici. L’evoluzione, nessun viale, nessun autunno, pensieri […]

XXX

Eteronimo, vacante, contribuisci [certo tu], alla nascita di un mito (finta nascita), nella vita reale nulla o poco più, poi, me stesso (vera nascita). Appare una strada condizionata, in senso metafisico, controsenso. Poco tempo basta per tutta la storia. Poi ci completiamo, la nobiltà, la nostra omofilia, il bisogno però di profumi diversi (l’avventura/topo da […]

XIX

Hobbit hole, un grande film animato che dovrebbe essere visto da tutti i bambini. Mi sgranchisco les orteils dopo un bel “pluff!” al mare. Mi piace molto il personaggio senza mani e senza piedi che per spostarsi rotola. Non rido mai per cose divertenti. Rido per il dolore fisico che provano i miei amici, che […]

XXVIII

La vera ribellione è “borghese”, senza ipocrisia, languida e costante, detto questo, giriamo la frittata, ci sono mots disprezzanti, tetre, il vero terrore è nella finzione, nell’allegoria della vita. I tremendi paradossi, la sottrazione del peccato del godimento, della notturna vivacità mentale, frutto esotico color ambra, occhi scuri pupille nere incastonate in mandorle bianche. Vai […]

XXVII

Dovrei scegliere di restare solo, ma tempo fa dissi che si può essere coerenti nella metamorfosi. Non ho pubblicato gli ultimi testi scritti, sono incompleti, non sono nemmeno archiviati. Sono in difficoltà lo ammetto, pensavo di giocare per perdere, un bluff sconcio e sgarbato, anti_cortese, ma non pregiudizievole, gentile. So che dovrei lasciarmi andare, tu […]

XXVI

Un popolo morto che vive dietro il sipario di uno “stipendiuccio” risicato, precipitate per forza di gravità morale. Lo scudiscio s’imporrebbe, frustata la nuca del contadino arricchito che governa. Invoco la monarchia e l’Impero Austro_Ungarico, e sì, lo scetticismo come nuova, arcana, moderna religione. Quale esempio non v’è chiaro? Seneca ed il tempo? Socrate e […]

XXV

Ecce homo! Una voce provoca un sussulto, un semplice saluto travisato provoca in parte la mia déconcentration, in mente si affollano in un unica orgia kamasutrica: i Farisei, Ponzio Pilato e Mao Tse Tung [Confucio è l’ideatore del manuale delle giovani marmotte]. Ecce homo, amico mio (io non spiego, do solo la mia “2versioni”). Scende […]

XXIV

Chi si accaparra la fama dei morti è avido e molto spesso un ladro, conosco un eroe che rischia la propria vita per amore girando per bordelli. Fatevi da parte, certo, “io non sono la bocca per queste orecchie”, mentre abbandono Oblio di D.F.Wallace (colpa di R. I. P. e di quel suo modo beffardo […]

XXIII

Noi siamo “i cattivi”, la voce preferita dalla notte resta il silenzio, il linguaggio preferito tra i nottambuli è quello del corpo, l’eroe più impopolare: è acqua_man. Ore 3:33, finalmente a quest’ora il pudore, sbatte per l’ultima volta la coda e spira. Amo tutti gli animali, anche tra gli insetti e gli artropodi, ho tante […]