XXII

Walt Whitman, foglie d’erba, una lode al sogno, un canto onirico. Un sentiero, “m’ inchino alla vostra grazia”. Gli articoli determinativi mi fanno schifo. Musa non devi imporre il tono al canto, arrovellare il cervello. Stupidamente. Vi farò tremare come foglie al vento, che mi sia dato conforto ora! Dell’indomani nessuna sciagurata visione, poisson coffre […]

XXI

Divertiamoci ed immaginiamo l’inferno come un grande gioco di società, ecco fiorire seminterrati frastornanti di musica techno_bourgeois. Miami vale l’umanità che la popola di notte: fantastica. Merita di essere “girata” a piedi (a me “il visitare” dà un sensazione collosa “da turista”). Bisogna vivere gli angoli bui, le ragnatele avvolgibili delle luminarie. Scusate ma prima […]

I – XX

Sono andati perduti. Né mai sarà divulgata la loro disgraziata ovvero fortunosa sorte. Fonti, cosiddette autorevoli, dibattono in T.V. di un falò goliardico della comunità filosofica, poiché non socialmente utili e neppure psicologicamente sani. Dicerie infine, e ce ne scusiamo, asseriscono che sia stato lo stesso autore ad averli gettati in mare per un attacco […]

Mandala – parte seconda

Prese il rossetto, lo mise sulle labbra per sublimare il suo sorriso, poi con lo stesso disegnò sul pavimento un cerchio tanto grande da contenere i loro corpi stesi. Quello spazio così ben definito era il loro recinto sacro, tutte le bugie e tutte le verità, tutti i segreti sarebbero rimasti all’esterno… all’interno solo i […]

L’abisso

Virulence, patafobico, Frank Sinatra, un buon auspucio, lettere ad un cane randagio, mordace, capo stretto e collo sottile. Discontinuità, coscienza remota, tragitto labirintico, non calpestare il prato. Mi annoio, non è vero, mi diverto non è vero. Ecco l’accusa, lors_ignori: “ma non potresti fare una vita normale divisa tra una sedia girevole e 4 mura […]

Mandala – parte prima

Era pronta. Era pronta per la distruzione del Mandala, perché aveva accettato che la vita è un continuo fluire di attimi fuggevoli e che le tante esperienze vissute, le persone incontrate, gli amori consumati facevano parte della sua storia ma non del suo destino. Era pronta per il potente soffio che avrebbe sparpagliato la sabbia […]

Inutili tramonti

Io e il mio sguardo, fissiamo il numero 5 apparso sulla tenda misteriosamente. Ho le braccia che sostengono il peso della testa. Ho le mie idee, ottuse, immutabili, ancora una volta non ho abbastanza spazio per qualche tipo di sentimento, l’effetto, la causa sono fusi insieme. Forse credo nella giustizia divina, no non credo punto […]

In treno verso Tebe

Forse, guardando i delfini saltare a Tantamar sorriderai, ripensando a quando loro furono uomini. Come può compiere il proprio destino un Dio, peraltro folle? Così nacque la capra che non seguì le altre, ma che cantava sola alternandosi al coro. Vi racconterò una storia: treno, Tebe, una testa poggiata sul finestrino, piantato in ( N […]

Povero uomo!

Il cane è cane non si mette una cravatta non si compra la camicia nuova o la macchina per spostarsi. Il cane non ci somiglia mai, siamo noi che somigliano a lui quando abbiamo la fortuna di poterci interagire. Povero uomo! Invecchiato già dalla nascita, il nome, l’indirizzo, il futuro immaginato come un barattolo di […]

La foresta

Nelle stratosferiche foreste: il blu dei [manglhie’], la giuncaglia, le liane ad arginare il fiume e la preghiera inutile urlata e poi soffocata con rabbia. Insieme preghiamo: nel nome del padre, del figlio e della madre… Non funziona, riproviamo: nel nome del padre del figlio e della madre…. Dio non risponde, la formula non gli […]