Dragonfly

Non vagheggio che la laguna ove ti supplico accorato. Desolata d’ombre, dei troppi sassi sbronza. Pensarti era amarti, accudirti rumoroso sciame. La memoria in un pugnetto di coriandoli. D’ogni sogno ramazzato m’eroina il televisore: arte degenerata delle mie lamentazioni. Esiste un altro tempo per voi, imperterriti magari depravati. Albe disorganizzate, loquaci brezze eppure la sera! […]

Ode a una baccante

Siamo stati voraci sorseggiandoci, dentro coppe di carne. Follemente danzeremo in altri soli ebbri come Dioniso e Afrodite. Anche a maschere invertite, falò immaginari odoriamo sulla riva d’un teatro marino. E maga e ninfa e musa. Scalza regina dalle ciocche di rame, grappoli di fragole della pelle a scolpirne la seta. Che Te, libera, rende […]

Inamabile 2

La mia sofferenza. Descrizione: resto muto, inconsolabile, appeso alle convulsioni della mente, frastornato dai ricordi, ferito, morto, risorto. Agghiacciante. Perso, dubbioso, nel primo alito di un urlo soffocato, 141 (implorare aiuto) arrendersi, per nessuna gioia. Il dolore, il pianto, lo strangolamento del desiderio poi decapitato ed ogni occhio accecato, e, la bocca asciutta cucita, salata […]

Inamabile

Hai permesso che la solitudine mi gelasse addosso. Hai trascurato d’annaffiarmi finché fossi appassito. Hai disseminato vento perché più toccassi terra. Verso te l’acquazzone. Dentro te del polline. Sopra te pitturata neve. Ritroverai, immemore, ogni mio spreco in lunatici arcobaleni.

Cassandra

La superficialità è la tua salvezza non il candore. L’avidità è la tua raffinatezza non il pudore. L’impossibilità delle ragioni per chi possiede amore, da sperperare. Dissoluto come un monaco, disgraziato come un benestante. Sparo a salve e ammalato pur di sembrare un assassino. Le mie ossa in frantumi e le carni non cucite, mentre […]

Giocasta

Ho adornato con ceri e ghirlande una stanza vuota. Tracannando scale è riaccesa la mia arrendevolezza, delle nudità un incantesimo delle velleità una macchina. Assisa in trono emuli la distruzione nelle tue carestie che non graziano chi umili. Un salotto il mattatoio sigillato e vestito a notte. Coi telefoni fai regia dei sentimenti più disperati […]

Onice e corallo

La lira che imbracci, sulle rocce spumate, incita il vento a strapparti la tunica ed ingoiare navi. Un feto cadavere, che penzola gelido, a pizzicare corde sublimi. Triste o morente offri l’avido grembo, poi l’arco livido del tuo piede nudo. Ogni lacrima cristallo per cinghiali furiosi che asciugano sudati l’idea liquida di battaglie epiche. Fino […]

Da scegliere

Bisogno o desiderio? Le paturnie dell’umanità. Se si è capaci di alternare 2 passi viene facile anche immaginare un cammino. Come foglia tra 2 tempeste, il giorno della luna. Non c’è divinità e natura. […] se poi i suoni anticipano immagini irripetibili. Della mia esistenza l’unica traccia nel solco infinito della mia ribellione. Amen.

La voce del fiore

Santa giusta, degli insaziabili

Stoffa di pelle, tela di essenze, fiore di grazia. E fu così che ci amammo, dentro un bocciolo di rosa issato sull’immondizia.